- Cosa fa
- Il modulo del sito manda giorno, ora, persone, nome, telefono, email e note. L'automazione controlla i dati, blocca i doppioni e scrive la richiesta nel foglio come «da confermare». Segnala le date già passate, le prenotazioni per oggi e i gruppi oltre 20 persone. Ricevi un'email per ogni richiesta e, se il cliente ha lasciato l'email, una bozza di conferma da mandare solo se hai posto.
- Per chi
- Ristoranti, parrucchieri, estetiste e piccoli studi che oggi ricevono prenotazioni con messaggi sparsi.
- Cosa ti serve
- Un account Make e un account Gmail. Non usa l'AI.
- Costi dei servizi esterni
- Stima al 26/10/2026: Make gratuito fino a circa 200–250 richieste al mese se è la tua unica automazione; nessun costo OpenAI.
- Da sapere
- Non legge un'agenda e non sa se c'è posto: confermi sempre tu.